La cronaca:
Biagio Antonacci nel 1998 cantava “Iris”, brano che ha portato tanto successo all’epoca, e tuttora quando passa alla radio la ricordiamo perfettamente. Troppo iniziare con questo riferimento al titolo della canzone? Ma sì dai, siamo una pagina di tifosi. E i cosiddetti ‘derby’, stracittadine, si giocano anche tra i tifosi, con gli sfottò e altro. Ovviamente saremo fuori dal PalaCorsoni, il CUS per capirsi, dove la scorsa stagione la ‘neonata’ Note di Siena ha dovuto giocarci le prime partite in casa, tutte vinte per cronaca, per i lavori al Palazzetto. Un ritorno, quindi, che non porterà noi tifosi a guardare dal vivo la contesa, un misero numero di tagliandi al tifo ‘ospite’ di fronte alla struttura, anche se come disse qualcuno “è uno spot promozionale per la pallacanestro della città” solo a chi va e fa comodo. Siamo molto diretti? Avendo la possibilità di avere un impianto da mila e mila posti a disposizione, distanziato di 1000 metri, anche se tinto di bianco e di verde, per disputare un evento sportivo del genere per pubblicizzare al meglio lo sport con la palla a spicchi a Siena. Ma va bene così, le abbiamo passate tante di disavventure, essendo stati anche raccattati svariate volte, falliti due e ripescati. Ottava giornata di andata di questo Campionato di Serie B Interregionale, affrontiamo la Stosa Virtus Siena di Coach Marco Evangelisti (a quota 4 punti in graduatoria, noi a 10), con un roster bello tosto, Matteo Calvellini che guida con 94 punti, Andrea Zocca a 89 e Giulio Bartoletti a 83. Occhi puntati anche a Capitan Gianmarco Olleia e Marco Braccagni. Insomma, per farla breve, una squadra come abbiamo anticipato molto importante a livello di nomea. Noi che arriviamo con il duo Prosek-Tognazzi sugli scudi, a contorno c’è Pucci e Belli in crescita, il solito Marrucci (febbricitante) a volare a canestro, ma anche un plauso a Ragusa che sta in una buona fase esponenziale. Tutt’e due veniamo da una sconfitta, noi male con Lucca, loro a Firenze con Legnaia (entrambe abbiamo perso nel capoluogo di Regione). Una partita che, qualunque sia l’esito finale, dovrà essere di gran qualità e classe, anche perché abbiamo osservato una Virtus che gioca bene anche ha prodotto poco a livello di vittorie. Ma Coach Evangelisti è capace di far uscire fuori tutto dai suoi, in maniera sapiente, anche se i risultati non sono arrivati. È una squadra insidiosa e molto competitiva, bisogna stare attenti. Non la stiamo ‘gufando’, come si dice, è la verità. Ma il derby è una storia a sé. Per chi vi racconta sarà un derby vero, visto che il Presidente della Stosa Cucine, Maurizio Sani, è mio compaesano. La Mens Sana dovrà pescare un jolly importante per stasera, la truppa di Coach Paolo Betti è, come preannunciato, senza il suo sesto uomo, il quale ha preferito lasciare la possibilità di vedere dal vivo la contesa ai giovani, a dimostrazione di tutti della gestione poco felice. Ma basta con le chiacchiere, troppe persone hanno espresso la propria opinione in questi giorni. Ci siamo, le squadre entrano sul parquet, si apprestano al riscaldamento. Presentazione dei roster che sta avvenendo, la Verbena echeggia dalla tribuna (almeno questa unisce..) e ci siamo. “Quanta vita c’è, quanta vita insieme a te”. Forza Mens Sana, come on!
PRIMO QUARTO
Ci scusiamo, ma un problema personale di chi vi scrive ha, purtroppo, avuto la meglio. Speriamo possiate capire, punteggio di 21-21
SECONDO QUARTO
Prendiamo la linea dalla tripla della Virtus ai 07:40 di Joksimovic, andiamo poi con Prosek dalla lunetta con 1/2 e 27-22, Zocca poi col piazzato in area, ma Belli risponde con la tripla del -4, Costantini replica per il 32-25 che costringe al timeout Coach Netti ai 06:40. Belli ancora dai 6.75, Sabia importante viaggio pieno in lunetta e 32-30, Gianoli invece fa 1/2, giro di boa che vede una nuova tripla di Belli che porta la parità a quota 33, Bartoletti poi trova il passo e tiro importante per fermare l’inerzia degli ‘ospiti’ e Coach Evangelisti ai 03:20 chiama minuto. Calvellini con l’inpercussione, Pucci trova due liberi ma ne mette solo uno e 37-34, Mens Sana che pesca Prosek da solo dopo un’azione in velocità, Constantini fa 2/2, Prosek invece un altro 1/2 per noi, ancora Giangi che col perno appoggia al vetro la parità a quota 39, ma Olleia segna dalla lunga un tiro importante, Marrucci chiude il secondo quarto schiacciando il 42-41. Partita che si gioca con l’intensità difensiva e con la voglia di vincerla. Forza Mens Sana! Parziale di 21-20
TERZO QUARTO
Calvellini, Prosek, Tognazzi e ancora la Virtus con la tripla: 47-45 di un’energia impressionante, poi nuovo canestro per i biancorossoblu che volano al +4 e Coach Paolo Betti chiama il primo minuto del secondo tempo ai 05:50. Belli ancora da fuori segna la tripla per dare ossigeno ai suoi, Zocca trova il 2/2 per distanziare di un possesso la Note di Siena, Calvellini imita e 53-48, ancora Calvellini da sotto e +7 Stosa, Prosek ferma questa scia realizzativa da sotto, Pucci appoggia dopo un passaggio lungo e Coach Evangelisti ferma la contesa sul 55-52. Si sente da fuori solo il tifo Biancoverde. Braccagni segna in terzo tempo da destra, Calvellini stavolta fa 1/2 ma è comunque sia un ulteriore passo in avanti, 58-52 per i ‘padroni di casa’, Mens Sana che sta vivendo minuti difficili ma Tognazzi segna dal gomito il -4, negli ultimi 60 secondi succede il viaggio in lunetta di Vittorino che fa 1/2 e sulla sirena ci premia un fischio di Olleia che manda a tirare due liberi Marrucci per mettere avanti qualche mattoncino, ma è 0/2, sanguinoso, per il 10 in maglia verde che manda a chiudere il terzo periodo di 58-55. Parziale di 16-14
QUARTO QUARTO
Tognazzi segna in area marcato doppio, Prosek porta il muso avanti col 58-59 dopo un minuto, Bartoletti mentre tira subisce fallo e fa 1/2 per la parità quando sono passati i 76 secondi, Gianoli col reverse si serve del vetro per appoggiare il 61-59 Virtus, Olleia poi commette il quarto fallo personale ed esce, ma è Dal Maso che trova la strada per appoggiare da sinistra il +4, Gianoli segna il 65-59 e Coach Betti non ne può più, chiamando minuto ai 06:15. Prosek segna dalla punta fuori dalla linea dei 6.75, Belli la pareggia dalla lunga distanza e 65-65 in un amen, e siamo al giro di boa, da qui in poi può succedere di tutto. Sabia spende il suo quinto fallo personale mandando Gianoli in lunetta, 2/2 con una lucidità impressionante, che poi commette il suo personale quarto fallo, ma alla fine è Bartoletti a mettere pace ai suoi con il terzo tempo, Dal Maso pulisce un pallone dal nulla e appoggia, ma Prosek ancora si carica i suoi sulle spalle e trova canestro più fallo ai 02:50, 29 punti per Giangi. Libero aggiuntivo che non entra, 71-67 Virtus, Gianoli invece è preciso sia nel primo che nel secondo libero, 73-67, poi la Stosa trova innumerevoli rimbalzi offensivi consecutivi ma non segna, timeout chiamato da Coach Evangelisti sullo stesso punteggio ai 01:35. 95 secondi che saranno di fuoco, e lo sappiamo, ma anche in salita almeno per noi vista la situazione del parziale complessivo. Rientriamo con Prosek che ancora dalla lunetta fa 1/2, 30º punto personale, -5 noi, Gianoli dalla lunetta trova due tiri a cronometro fermo ma è anche per lui 1/2, Bartoletti uguale con 1/2, Dal Maso schiaccia il 77-68 che manda in estasi il pubblico della Virtus accorso, Tognazzi in serata nera fa 0/2, Olleia mette il punto esclamativo segnando da solo, Pucci tripla ma è troppo tardi, 79-71, Zocca 2/2 a cronometro fermo, ultimo tiro nostro di Pannini che entra pulito, ma finisce qua col punteggio di 81-73. Finale di marca Virtus che mette la freccia quando è servita, lasciando al canapo una Mens Sana contratta. Peccato, ma rialziamoci subito. Siamo sempre con voi!
Ringraziamo il nostro Francesco Conti