La cronaca:
“Basta poco”. “Barcolliamo ma non molliamo”. Avessimo saputo questo una quindicina di giorni fa… Come una sfera di cristallo dei tarocchi, come se avessimo fatto un corso di chiromanzia. Ci facciamo quasi paura, ma permetteteci di esserne felici. Eh oh, quando ci vuole ci vuole, anche perché siamo una pagina di tifosi che hanno a cuore la causa Biancoverde. C’è una sottilissima differenza tra chi crede di aver già vinto una partita e chi invece spera e vuole andare oltre i propri limiti. Ci piace pensarla così: a La Spezia Capitan Pannini ha segnato solamente un punto, equivalente ad un tiro libero. Eccoci, ritorniamo al famoso ‘corto muso’ del quale si parlava. Anche qui, ci fanno una cippa a noi gli indovini… Un punto, definito da alcuni ‘misero’, ma che ti può cambiare la sorte di una serata di pallacanestro. Ma guardiamo al nostro giardino, il nostro orticellino bello: arriviamo alla quinta giornata di Campionato della Serie B Interregionale con la Note di Siena Mens Sana Basketball in testa al Girone, una cosa che non si poteva proprio aspettare. È vero, la classifica è corta e tutto può accadere al termine di questi 40 minuti effettivi, ma arriviamo così in forma psicologica e fisicamente rigenerati ad affrontare l’Etrusca Basket San Miniato di Coach Gabriele Martellonu al Palazzetto. Un incontro che rivedrà dopo due anni il ritorno di Marco Menconi, graditissimo amico che ha onorato la maglia al meglio quando vestiva nelle Serie minori. Proprio Menco che, in una scia realizzativa clamorosa, guida i suoi Biancorossi anche a livello di classifica, dove si trovano in vetta con noi ed il Costone. Un roster impressionatamente giovane, tutti nati nel secondo millennio ad eccezione di Capozio Stefano, 1998, ma capace di avere la meglio contro squadre più ‘grandi’ a livello anagrafico, con 80 punti per l’ex di giornata e 50 centri per Simone Caglio. Anche questa formazione spazia bene il reparto offensivo tra i lunghi, ben collegati i passaggi ed anche la freschezza che si sprigiona nel gioco espresso in queste partite. Arriviamo anche noi con una marcia in avanti dopo i 50 minuti di una sofferenza maniacale per com’era andata Domenica scorsa. Arriviamo emotivamente carichi, ma mentalmente consapevoli. Consapevoli di poter gestire al meglio la Fede di chi sta attorno a tutto il parquet, ma anche di un’ondata d’amore che va oltre Regione per assistere ad un viaggio che ha portato alla gioia finale. Vittorio Tognazzi ed Andrea Belli che hanno deciso di fare gli straordinari pur di uscire dal PalaSprint con le braccia alzate, anche per avere un’inerzia realizzativa ben collaudata dopo aver trascinato la squadra. Ma è anche il giusto fare un super applauso agli altri che hanno lottato per uscire vittoriosi da una trasferta lunga e psicologicamente pesante. Ma ora basta fare giri di parole, ci si gioca la vetta della Classifica, visto che siamo tutt’e due appaiate col Costone in cima. Riconoscenza al nome di Marco Menconi durante la presentazione dell’Etrusca, scrosciante applauso ed una Verbena che echeggia tanto da spazzare le nuvole cariche di pioggia che hanno colpito la città, mettendo in ginocchio persone, famiglie ed attività. A loro il nostro pensiero. Inizia qua con la palla a due, forza Mens Sana, sempre, ovunque e comunque
PRIMO QUARTO
Ragusa al vetro dopo un inizio difficile, Caglio da 8 metri e Menconi con l’incursione vincente, Prosek cattura palla dopo un rimbalzo lungo e segna il 04-05 ai 07:25, Metsla a gioco fermo fa 2/2, ma ancora una tripla da distanza siderale di Caglio porta i suoi sul 04-10. Coach Betti vede delle difficoltà evidenti dei suoi e richiama a colloquio con il timeout ai 06:10. Prosek riabilita l’attacco nostro, Tognazzi segue ma Menconi col terzo tempo da destra, poi Giangi da solo chiude senza forzare la ripartenza del 10-12 su 3 minuti, costringendo stavolta Coach Martelloni al minuto di pausa. Scardigli esce bene dal blocco per la tripla, -5 Note di Siena, Ndour col piazzato e Ragusa chiude un assist dal nulla di Prosek, 12-17, poi il 7 in maglia bianca fa 1/2, segue Ndour che salta a schiacciare il 13-19 ai 70 secondi. Sabia con la mano ghiaccia fa 0/2, primo quarto che si chiude sul 13-19 con una Mens Sana che è apparsa contratta
SECONDO QUARTO
Dopo un minuto di confusione per rimettere la palla, Menconi mette d’accordo tutti sparando una tripla ben calibrata e che porta il +9 ad un’Etrusca che difende forte, talmente forte che Marrucci si conquista due liberi. Ma prima Coach Betti, saggiamente, chiama a raccolta i suoi dopo 70 secondi di confusione sulle assi del parquet. 1/2 al rientro, Neri col gioco da tre punti ma il libero non entra, Menconi con una virata magica segna, Ragusa combatte bene sotto e segna difficilmente, Ndour dalla media. Marrucci dall’altezza della lunetta per il 20-26, Pucci trova dal nulla due liberi che manda ambedue a bersaglio e -4 importante, altri due tiri per Pucci e -2, ma Menconi decide di aprire la mano dai 6.75 per il 24-29 ai 6 minuti. Metsla trova l’area liberissima e segna senza pressioni, Marrucci si trova un pallone vagante e schiaccia il 28-31, costringendo a chiamare il secondo timeout personale di San Miniato. Menconi con una magia e nuovo -5 noi, seguita dalla tripla di Tognazzi, poi nuovamente il numero 8 in rosso s’alza benissimo con le leve e segna dopo un rimbalzo offensivo. Vittorino con uno 0/2 amarissimo, Prosek invece rimedia con un viaggio pieno in lunetta e 33-35 ai 02:35, col passo e tiro Tognazzi impatta la partita, seguono le triple liberatorie di Marrucci e Neri, poi Metsla dal gomito e 41-37. Lemmi fa 2/2, Marrucci entra alla grande e Menconi (18 punti finora) chiude sul 43-41 un primo tempo difficile dal punto di vista offensivo per due squadre molto diverse fra loro ma consce di un gioco ben organizzato. Parziale di 30-22
TERZO QUARTO
Menconi fa saltare Marrucci e pareggia, Cravero dalla media per il sorpasso ed ancora a segno, 43-47, Prosek risveglia i suoi mentre Caglio ha un calo improvviso di zuccheri, Menconi ancora a referto col terzo tempo da sinistra per il 45-49, nuovamente a seguire Prosek al vetro, azione seguente pareggia i conti, ma Metsla alza un altissimo layup ai 6 minuti. Tognazzi per un piazzato difficile, Menconi dalla lunetta non trema per il 2/2, partita punto a punto, ma Caglio chiude il contropiede, ancora il 42 bianco a prendere iniziativa guadagnandosi il 2/2 dalla linea della carità, Ndour schiaccia ma l’azione è frutto di un’avanzata di passi ineccepibile non vista dal duo grigio, Metsla col libero del tecnico fischiato (giustamente) dopo le proteste di Coach Betti, segue Pannini dall’angolo che trova la tripla del 56-58, poi Caglio con un tiro da 8 metri che di tabella trova la fortuna e 56-61, col quale Coach Martelloni chiama minuto ai 02:25. Prosek va in lunetta per il 2/2 importante, Scardigli dalla parte opposta segna da fuori il 58-64 e Coach Betti chiama minuto ai 01:15. Pucci appoggia bene da sinistra il -4, azioni caos col quale Pannini ferma correttamente la corsa di Caglio ma la coppia grigia stasera ha l’occhi foderati di prosciutto e fischiano prima fallo e poi tecnico per le proteste giustissime di Edo, risultato di Metsla che segna il libero sul tecnico e Caglio che fa 1/2 e 60-66 finale. Parziale di 17-25
QUARTO QUARTO
Prosek subito, ma Caglio come un’ora e mezza fa segna da distanza lunga, Prosek fa 1/2 e 63-69, Cravero con la tripla e Giangi pure, 66-72, ma ancora l’arcobaleno di Metsla a segnare dall’angolo, Tognazzi in avvicinamento ai 07:45. Caglio chiude il contropiede, Pucci pestando la riga dei 6.75 mette il 70-76, Prosek dal cilindro pesca il -4, Belli poi segna finalmente i suoi primi punti con una tripla ben costruita e 75-76 col quale Coach Martelloni chiama minuto si 05:20 tondi tondi. Pucci va in lunetta col bonus ma fa solo 1/2 che però pareggia a quota 76, Menconi riporta i suoi avanti di due, Prosek si battaglia bene e segna alzando il tiro bene nello smile, ma è un Metsla ispiratissimo a referto mettendo una tripla. Neri in percussione risponde da dentro in una selva di maglie biancorosse, 80-81 San Miniato, segue la tripla del controsorpasso proprio del 24 in bianco, Menconi si prende il 2/2 per la parità a quota 83, Pucci segna col fallo a favore e libero aggiuntivo convertito per un 86-83. Ndour fa 2/2 all’alba degli ultimi 60 secondi, 86-85, Caglio ruba un passaggio docile nostro e schiaccia il +1, 86-87 ai 40 secondi, con l’immediato timeout di Coach Betti. Prosek va in lunetta, 2/2 e 88-87, nuovo timeout di San Miniato ai 24 secondi. Menconi in incursione segna da destra il +1, 88-89, timeout stavolta chiamato da Coach Betti a 10 secondi. Ultim’azione letteralmente decisiva. Re fa fallo su Tognazzi che lo manda in lunetta, ma Caglio protesta tantissimo per il quale viene fischiato il tecnico. Risultato finale: Pucci segna il pari a quota 89, Tognazzi col 2/2 col brivido e 91-89 col quale si conclude questa sofferenza di serata. Una partita fuori da ogni logica, condotta la maggior parte da un’Etrusca giovane ma complessivamente molto forte. Parziale di 31-23
SIAMO NOI LA CAPOLISTA
Ringraziamo il nostro Francesco Conti